Spazi Pubblici | Paesaggio | Rigenerazione
L’area di intervento, limitrofa al centro storico di Arezzo, è collocata lungo il sedime dell’antica cinta muraria medievale, demolita in epoca medicea e di cui oggi rimangono solo i due Bastioni, frutto delle demolizioni ottocentesche della porta di Santo Spirito. Nel 1931 Pietro Porcinai fu incaricato di progettare per quest’area un giardino inteso come “porta d’accesso alla città”: un sistema verde lineare che ricucisse il rapporto tra il centro storico e le aree di espansione urbana. Nel corso del tempo i giardini hanno subito numerose trasformazioni che ne hanno alterato il disegno originario, i materiali e le componenti vegetali, compromettendone in parte l’unità compositiva e il valore paesaggistico. Il progetto propone una rilettura contemporanea del progetto del Porcinai, reinterpretato e attualizzato con l’obiettivo di restituire coerenza e qualità all’intera area senza modificarne l’immagine globale, le relazioni paesaggistiche, le visuali e gli equilibri compositivi. L’intervento recupera la geometria originaria del giardino, incrementandone la permeabilità e i collegamenti pedonali grazie alla valorizzazione della Piazzetta Edo Gori, in corrispondenza dei Bastioni, e dei percorsi verso la Stazione e il parcheggio Eden. L’utilizzo di nuovi materiali, come il calcestruzzo drenante e la pietra arenaria, insieme all’inserimento di nuove specie arbustive, contribuisce a valorizzare il ruolo dell’area come cerniera tra città storica e le aree di espansione urbana.
Committenza
Comune di ArezzoImpresa Costruttrice
Immobiliare M2 srl | Fabbri Vivai srl | Etruria Impianti srl | Capitoni sasIndirizzo
viale Michelangelo, ArezzoProgetto dal
2022al
2023Realizzazione dal
2024al
2026Opera Prima
L’area di intervento, limitrofa al centro storico di Arezzo, è collocata lungo il sedime dell’antica cinta muraria medievale, demolita in epoca medicea e di cui oggi rimangono solo i due Bastioni, frutto delle demolizioni ottocentesche della porta di Santo Spirito. Nel 1931 Pietro Porcinai fu incaricato di progettare per quest’area un giardino inteso come “porta d’accesso alla città”: un sistema verde lineare che ricucisse il rapporto tra il centro storico e le aree di espansione urbana. Nel corso del tempo i giardini hanno subito numerose trasformazioni che ne hanno alterato il disegno originario, i materiali e le componenti vegetali, compromettendone in parte l’unità compositiva e il valore paesaggistico. Il progetto propone una rilettura contemporanea del progetto del Porcinai, reinterpretato e attualizzato con l’obiettivo di restituire coerenza e qualità all’intera area senza modificarne l’immagine globale, le relazioni paesaggistiche, le visuali e gli equilibri compositivi. L’intervento recupera la geometria originaria del giardino, incrementandone la permeabilità e i collegamenti pedonali grazie alla valorizzazione della Piazzetta Edo Gori, in corrispondenza dei Bastioni, e dei percorsi verso la Stazione e il parcheggio Eden. L’utilizzo di nuovi materiali, come il calcestruzzo drenante e la pietra arenaria, insieme all’inserimento di nuove specie arbustive, contribuisce a valorizzare il ruolo dell’area come cerniera tra città storica e le aree di espansione urbana.
Committenza
Comune di ArezzoImpresa Costruttrice
Immobiliare M2 srl | Fabbri Vivai srl | Etruria Impianti srl | Capitoni sasIndirizzo
viale Michelangelo, ArezzoProgetto dal
2022al
2023Realizzazione dal
2024al
2026Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.



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