abp architetti

Alberto Becherini

Opera Menzionata

Giardini del Porcinai   


Opera Menzionata

Spazi Pubblici | Paesaggio | Rigenerazione


L’area di intervento, limitrofa al centro storico di Arezzo, è collocata lungo il sedime dell’antica cinta muraria medievale, demolita in epoca medicea e di cui oggi rimangono solo i due Bastioni, frutto delle demolizioni ottocentesche della porta di Santo Spirito. Nel 1931 Pietro Porcinai fu incaricato di progettare per quest’area un giardino inteso come “porta d’accesso alla città”: un sistema verde lineare che ricucisse il rapporto tra il centro storico e le aree di espansione urbana. Nel corso del tempo i giardini hanno subito numerose trasformazioni che ne hanno alterato il disegno originario, i materiali e le componenti vegetali, compromettendone in parte l’unità compositiva e il valore paesaggistico. Il progetto propone una rilettura contemporanea del progetto del Porcinai, reinterpretato e attualizzato con l’obiettivo di restituire coerenza e qualità all’intera area senza modificarne l’immagine globale, le relazioni paesaggistiche, le visuali e gli equilibri compositivi. L’intervento recupera la geometria originaria del giardino, incrementandone la permeabilità e i collegamenti pedonali grazie alla valorizzazione della Piazzetta Edo Gori, in corrispondenza dei Bastioni, e dei percorsi verso la Stazione e il parcheggio Eden. L’utilizzo di nuovi materiali, come il calcestruzzo drenante e la pietra arenaria, insieme all’inserimento di nuove specie arbustive, contribuisce a valorizzare il ruolo dell’area come cerniera tra città storica e le aree di espansione urbana.

Committenza

Comune di Arezzo

Impresa Costruttrice

Immobiliare M2 srl | Fabbri Vivai srl | Etruria Impianti srl | Capitoni sas

Indirizzo

viale Michelangelo, Arezzo

Progetto dal

2022

al

2023

Realizzazione dal

2024

al

2026

Giardini del Porcinai   


Opera Prima


L’area di intervento, limitrofa al centro storico di Arezzo, è collocata lungo il sedime dell’antica cinta muraria medievale, demolita in epoca medicea e di cui oggi rimangono solo i due Bastioni, frutto delle demolizioni ottocentesche della porta di Santo Spirito. Nel 1931 Pietro Porcinai fu incaricato di progettare per quest’area un giardino inteso come “porta d’accesso alla città”: un sistema verde lineare che ricucisse il rapporto tra il centro storico e le aree di espansione urbana. Nel corso del tempo i giardini hanno subito numerose trasformazioni che ne hanno alterato il disegno originario, i materiali e le componenti vegetali, compromettendone in parte l’unità compositiva e il valore paesaggistico. Il progetto propone una rilettura contemporanea del progetto del Porcinai, reinterpretato e attualizzato con l’obiettivo di restituire coerenza e qualità all’intera area senza modificarne l’immagine globale, le relazioni paesaggistiche, le visuali e gli equilibri compositivi. L’intervento recupera la geometria originaria del giardino, incrementandone la permeabilità e i collegamenti pedonali grazie alla valorizzazione della Piazzetta Edo Gori, in corrispondenza dei Bastioni, e dei percorsi verso la Stazione e il parcheggio Eden. L’utilizzo di nuovi materiali, come il calcestruzzo drenante e la pietra arenaria, insieme all’inserimento di nuove specie arbustive, contribuisce a valorizzare il ruolo dell’area come cerniera tra città storica e le aree di espansione urbana.

Committenza

Comune di Arezzo

Impresa Costruttrice

Immobiliare M2 srl | Fabbri Vivai srl | Etruria Impianti srl | Capitoni sas

Indirizzo

viale Michelangelo, Arezzo

Progetto dal

2022

al

2023

Realizzazione dal

2024

al

2026

Progettisti

Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.

Comune di Prato

Antonella Cacciato

Comune di Prato
abp architetti

Alberto Becherini

abp architetti
23.quarantaquattro

Giovanni Marino

23.quarantaquattro
AND Studio Architects

Andrea Mannocci

AND Studio Architects
Premio Architettura Toscana

2018 - 2022 © Tutti i diritti riservati. Fondazione Architetti Firenze, Via Valfonda 1/a, 50123 Firenze

Cod.Fisc./P Iva 06309990486 | Privacy Policy | Cookie Policy

Design by D'Apostrophe | Developed by Shambix