Presicci + Pantanella D’Ettorre Architetti

Carlo Saverio Pantanella D’Ettorre Piazzoli

Opera Selezionata

CasAmanda   


Opera Selezionata

Nuova Costruzione


Nel cuore della Maremma toscana, CasAmanda nasce dalla necessità di connettere lo spazio costruito al contesto naturale. La casa, infatti, che sorge sul sedime di una preesistenza, è stata reinventata come un piccolo podere moderno in cui gli elementi della natura “formano” matericamente l’architettura, mentre i toni della terra e del verde circostante si fondono con le superfici ed entrano nell’edificio. Gli ambienti interni si sviluppano su due piani, collegati da una scala, illuminata naturalmente da un taglio verticale a tutta altezza sul prospetto nord dell’edificio. Riguardo alla scala esterna, che porta direttamente ad una delle camere, lo stile della prima rampa, a sbalzo in cemento faccia vista e ferro, si contrappone alla seconda, più tradizionale, in muratura rivestita con listelli di cotto. Al piano terra, contraddistinto da una pavimentazione in cemento, cucina, sala da pranzo e salone condividono lo stesso spazio e si affacciano all’esterno con ampie vetrate. Al piano superiore, le camere sfruttano l’altezza del tetto in legno e a sud aprono uniche visuali verso la laguna all’orizzonte. Lungo la stradina di campagna, il volume interrompe la continuità del muro in pietra arenaria, ma dialoga con questo, come fosse una sua derivazione.

Indirizzo

via di Cameretta 20, Orbetello, Grosseto

Progetto dal

2018

al

2019

Realizzazione dal

2019

al

2020

Podere 62   


Allestimento | Interni


Il Podere, situato nel territorio rurale che dal golfo di Talamone risale fino alle colline di Magliano in Toscana, è parte di un ampio progetto di bonifica delle aree paludose della bassa Maremma che, realizzato negli anni ’30, prevedeva la costruzione di vari casali identici tra loro. Lo schema tipologico, attribuito con probabilità all'architetto Marcello Piacentini, prevede un corpo di fabbrica principale a due piani, con pianta rettangolare, un semicerchio nella facciata nord, in cui si sviluppa la scala interna e un annesso in adiacenza. L’intervento consiste nella ristrutturazione dell’intero complesso e i due obiettivi principali sono stati la riqualificazione energetica dell’organismo edilizio esistente e la restituzione di un'identità architettonica autentica, instaurando un legame tra involucro esterno e ambienti interni, nel rispetto dell'impianto planimetrico originario e della componente rurale toscana. Le stanze, si susseguono creando un percorso di scoperta continua dell'abitazione, in cui gli spazi di condivisione coesistono con quelli privati. Dalle terrazze al primo piano, termine del percorso, si possono apprezzare luci e colori del paesaggio circostante. Le superfici, fuori e dentro il podere, si caratterizzano per l'utilizzo di materiali naturali locali e di forme geometriche nitide. Le cornici in travertino intorno alle finestre, il cotto grezzo della pavimentazione esterna, gli archi e il legno dell’arredo all’interno, ne sono dimostrazione.

Indirizzo

strada Vicinale delle Cantine, Orbetello, Grosseto

Progetto dal

2020

al

2021

Realizzazione dal

2021

al

2022

Ricupaglia   


Restauro | Recupero


Ricupaglia è un casale immerso nei vigneti tra Magliano e Scansano, nel sud della Toscana, nato come tipico podere ex Ente Maremma assegnato ai contadini durante la Riforma agraria degli anni ’50. Il progetto di trasformazione nasce dal desiderio di creare una casa contemporanea e accogliente, capace di rendere omaggio all’architettura rurale maremmana e al paesaggio agricolo circostante.L’intervento conserva l’impianto originario e valorizza gli elementi costruttivi esistenti, come le murature in tufo e pietra, reinterpretandoli in chiave attuale. La scala esterna, da semplice elemento funzionale, diventa una quinta muraria in pietra faccia vista, trasformandosi in una nuova doppia facciata identitaria. Al piano terra, la distribuzione frammentata viene ripensata attraverso grandi aperture che connettono gli ambienti, dando vita a una “casa in movimento”, fluida e percorribile in ogni direzione, con un dialogo continuo tra interno ed esterno.Materiali tradizionali come pietra e cotto recuperato si affiancano a cemento e superfici più contemporanee, creando un dialogo tra memoria e innovazione.Le aperture esterne vengono ampliate per valorizzare la vista sui vigneti circostanti e aumentare l’apporto di luce naturale, trasformando l’edificio da struttura rurale schematica a organismo architettonico aperto, profondamente connesso al paesaggio e sostenibile, grazie anche all’impiego di soluzioni tecniche attuali come l’isolamento termico a cappotto e il tetto ventilato in legno.

Indirizzo

località Maiano Lavacchio 11, Magliano in Toscana, Grosseto

Progetto dal

2021

al

2023

Realizzazione dal

2023

al

2024

Ricupaglia   


Opera Prima


Ricupaglia è un casale immerso nei vigneti tra Magliano e Scansano, nel sud della Toscana, nato come tipico podere ex Ente Maremma assegnato ai contadini durante la Riforma agraria degli anni ’50. Il progetto di trasformazione nasce dal desiderio di creare una casa contemporanea e accogliente, capace di rendere omaggio all’architettura rurale maremmana e al paesaggio agricolo circostante. L’intervento conserva l’impianto originario e valorizza gli elementi costruttivi esistenti, come le murature in tufo e pietra, reinterpretandoli in chiave attuale. La scala esterna, da semplice elemento funzionale, diventa una quinta muraria in pietra faccia vista, trasformandosi in una nuova doppia facciata identitaria. Al piano terra, la distribuzione frammentata viene ripensata attraverso grandi aperture che connettono gli ambienti, dando vita a una “casa in movimento”, fluida e percorribile in ogni direzione, con un dialogo continuo tra interno ed esterno.Materiali tradizionali come pietra e cotto recuperato si affiancano a cemento e superfici più contemporanee, creando un dialogo tra memoria e innovazione.Le aperture esterne vengono ampliate per valorizzare la vista sui vigneti circostanti e aumentare l’apporto di luce naturale, trasformando l’edificio da struttura rurale schematica a organismo architettonico aperto, profondamente connesso al paesaggio e sostenibile, grazie anche all’impiego di soluzioni tecniche attuali come l’isolamento termico a cappotto e il tetto ventilato in legno.

Indirizzo

località Maiano Lavacchio 11, Magliano in Toscana, Grosseto

Progetto dal

2021

al

2023

Realizzazione dal

2023

al

2024

Progettisti

Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.

abp architetti

Alberto Becherini

abp architetti
AND Studio Architects

Andrea Mannocci

AND Studio Architects
Comune di Prato

Antonella Cacciato

Comune di Prato
23.quarantaquattro

Giovanni Marino

23.quarantaquattro
Premio Architettura Toscana

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