Arkady Architetti Associati

Daniela Chiesi

Istituto Comprensivo Doccio   


Nuova Costruzione


L’edificio è stato progettato per rispondere a obiettivi pedagogici, funzionali, estetici, di sostenibilità ambientale, gestione e manutenzione del fabbricato. Lo spazio scolastico è un laboratorio educativo e i processi di apprendimento non possono prescindere dall’ambiente fisico in cui i soggetti coinvolti si muovono e agiscono. Per questo motivo sono state messe in atto strategie, progettuali e costruttive, per la realizzazione di una scuola aperta e dinamica, dove lo spazio dialoga con l’esterno, dilatandosi e diventando ‘ospitale’ quali la parete come spazio di continuità e relazione non di separazione, le luci, i colori, le forme, il materiale naturale del legno accostato al bianco degli infissi e del rivestimento, le zone d’ombra create dalla conformazione della struttura. L’edificio è costituito da due blocchi distinti, compresi tra due ‘quinte’ sceniche: una zona comprendente la hall d’ingresso e la distribuzione e una zona con le aule, ognuna con una propria copertura a due falde. La scuola, colorata e luminosa, manifesta all’esterno la suddivisione degli spazi interni. Le aule, rivolte a Nord-Est, presentano ampie aperture pentagonali vetrate. Le aperture sono arretrate rispetto al filo dell’edificio, con il quale si raccordano tramite strombature rivestite in listelli di legno. La parete attrezzata del piano terra, in legno massello, all’interno di una partizione di nicchie e sedute, contiene porte che collegano la mensa e l’aula polivalente al giardino.

Committenza

Comune di San Giovanni Valdarno

Indirizzo

viale Giotto 9, San Giovanni Valdarno, Arezzo

Progetto dal

2020

al

2020

Realizzazione dal

2020

al

2022

Palazzo Giugni   


Allestimento | Interni


Nel cuore di Firenze, all’interno del complesso immobiliare di antichissima origine che comprende la torre e il Palazzo Giugni, la loggia e le case dei Cerchi, un’unità immobiliare viene completamente riqualificata e trasformata da spazio direzionale a residenza. L’inserimento di elementi decorativi, come le cornici a soffitto e a parete, si fonde con il recupero dei pavimenti storici preesistenti, preservando l’anima del luogo. La cura per i dettagli — dalle gole tecniche per le tende, alle quinte architettoniche per gli armadi a scomparsa — valorizza lo spazio attraverso la pulizia formale e la funzionalità. Le camere con bagno hanno arredi disegnati su misura, un abbinamento di colori, in armonia e a contrasto, capaci di valorizzare gli elementi storici dell’architettura e, al tempo stesso, di definire un linguaggio contemporaneo degli spazi interni. Professionisti: arkady architetti associati: arch. Daniela Chiesi-arch. Brunella Sibilia-arch. Ilaria Silvestri, ing. Edoardo Maida, ing. Stefano Rotiroti – Imprese e aziende: Medici Giovanni, PRO-MAR s.n.c., Morelli Termoidraulica, Cosy International, La Corallina.

Indirizzo

via Giulio Cesare Vanini 9, Firenze

Progetto dal

2024

al

2024

Realizzazione dal

2024

al

2025

Progettisti

Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.

23.quarantaquattro

Giovanni Marino

23.quarantaquattro
Comune di Prato

Antonella Cacciato

Comune di Prato
AND Studio Architects

Andrea Mannocci

AND Studio Architects
abp architetti

Alberto Becherini

abp architetti
Premio Architettura Toscana

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