Nuova Costruzione
Nel cuore della campagna toscana, su un’area precedentemente destinata a discarica, Alia Servizi Ambientali Spa ha incaricato Giorgieristudio di realizzare un impianto per trasformare rifiuti organici in gas e compost. Il progetto architettonico affronta la sfida di coniugare tecnologia avanzata e qualità estetica. Il complesso di 4500 mq, inserito in un contesto morfologicamente articolato di 5ha, comprende più edifici, tra cui l’edificio direzionale e i biodigestori. L’edificio direzionale, destinato a uffici e servizi, è caratterizzato da volumi ellittici sovrapposti che definiscono spazi interni ed esterni. Il collegamento tra i piani è garantito da una scala elicoidale, racchiusa in un volume analogo e illuminata da un lucernario ellittico. Il concetto di economia circolare ispira la forma, resa più complessa per rappresentarne la concretizzazione del processo. Ampie vetrate si affacciano su ballatoi perimetrali. Il rivestimento in listelli di legno di varie tonalità, favorisce l’integrazione con il paesaggio circostante, mentre la copertura a verde lascia emergere solo il lucernario. I biodigestori, fulcro tecnologico, sono avvolti da una rete dorata che ne valorizza il ruolo, mitigandone l’impatto visivo. Parzialmente coperti e velati, sono concepiti come strutture che, pur essendo tecnologiche, si integrano in modo armonioso con l’ambiente e il contesto sociale, superando le diffidenze spesso associate a queste strutture.
Committenza
Alia MultiserviziImpresa Costruttrice
Tonello EnergieIndirizzo
via del Botticino, località Casa Sartori, Montespertoli, FirenzeProgetto dal
2018al
2020Realizzazione dal
2021al
2023Restauro | Recupero
L’idea che guida il progetto di ristrutturazione è quella di realizzare un edificio meno massiccio e chiuso di quello precedente, intervenendo sulla struttura edilizia esistente, che per motivi sismici deve essere adeguata, dovendo conservare l’involucro edilizio. L’obbiettivo è infatti o quello di migliorare la qualità architettonica e di integrare maggiormente la costruzione con il verde che la circonda con l’introduzione di pergole, banconi e finiture in legno. La luce naturale entra liberamente all’interno della costruzione e tende a smaterializzarla e a romperne la rigidezza del volume che si presentava come qualcosa di estraneo e indifferente ai caratteri del contesto ambientale. Nel progetto, improntato sulla chiarezza compositiva e sulla semplicità realizzativa sono stati anche introdotti elementi della tradizione progettuale delle ville degli anni Cinquanta-Sessanta - di cui esempi importanti si trovano anche nella zona dei Ronchi e Poveromo –particolarmente visibili nella soluzione delle pensiline che caratterizzano l’ingresso o nella sottile cornice inclinata che ricompone il prospetto principale che non nasconde le suggestioni di alcuni famosi progetti di Ponti. La stessa idea di un trattamento differenziato tra i prospetti vuole segnare l’attenzione a quel filone dell’esperienza moderna che non ha rinunciato a un rapporto con i caratteri dell’edilizia tradizionale che ha nella gerarchia tra i prospetti uno degli elementi più caratterizzanti.
Committenza
PrivatoImpresa Costruttrice
Dodaj srl, Benassi srlIndirizzo
via dei Fichi 54, Massa, Massa-CarraraProgetto dal
2021al
2022Realizzazione dal
2022al
2023Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.



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