Per il progetto, finalizzato alla realizzazione della nuova sede direzionale e commerciale di una giovane e dinamica realtà imprenditoriale pisana, la casa farmaceutica Pharmanutra, è stato scelto questo fabbricato isolato, contraddistinto dai connotati di casa rurale, anche se in realtà generato dalla ristrutturazione di un capannone negli anni ’90, perché al di là dei contenuti volumetrici e formali erano state viste le potenzialità in esso contenute. L’intervento è sostanzialmente conservativo, attuato con semplici opere di ristrutturazione interna, per adeguare i locali alle nuove esigenze funzionali, ma il vero intervento è teso alla creazione di un fabbricato ad emissioni zero, energeticamente autosufficiente. La proprietà, operando nel campo della ricerca avanzata è indirizzata a tutto ciò che è all’avanguardia per tecnologia e sensibilità all’ambiente. Da queste premesse ed in considerazione della felice ubicazione del manufatto, libero sui quattro lati e posizionato longitudinalmente secondo l’asse est/ovest, è stato possibile ipotizzare un sistema passivo di climatizzazione, in particolare ricorrendo ad una “serra solare”. L’intervento è assolutamente ecosostenibile, tutti i materiali principalmente utilizzati: ferro, vetro ed alluminio, sono riutilizzabili o riciclabili al 100%. Questo intervento frutto di una attenta combinazione di soluzioni passive, la serra solare e attive, pompa di calore, risponde a pieno titolo ai principi delle “green city”; la sfida
Il Centro Direzionale Forti ospita la sede operativa del gruppo aziendale.L’edificio rappresenta un esempio di architettura sostenibile su grande scala:le sue performance energetiche infatti sono il risultato di una progettazione attenta agli aspetti bioclimatici mentre il susseguirsi delle superfici opache e trasparenti è stato studiato in base al loro specifico orientamento. Una hall a tripla altezza accoglie i visitatori aprendosi in una facciata ventilata.La facciata sud-est è invece caratterizzata da grandi vetrate continue schermate da frangisole lineari a passo variabile:queste scelte donano agli ambienti di lavoro una vista aperta sul paesaggio,mentre giardini pensili e terrazze contribuiscono alla regolazione del microclima.Infine,il lato sud ospita una grande facciata ventilata in pannelli fotovoltaici architettonicamente integrati che copre gran parte dei consumi di condizionamento e illuminazione. Grazie allo sviluppo di soluzioni architettoniche ad hoc,l’involucro diventa il primo impianto tecnologico dell’edificio. Parallelamente,è stato sviluppato un apparato impiantistico all’avanguardia, che impiega diverse tecnologie tra cui un sistema geotermico per la climatizzazione degli spazi interni e ricuperatori di calore e illuminazione LED. Il mix di fonti rinnovabili e strategie di contenimento dei consumi fanno di questo complesso un punto di riferimento per l’edilizia sostenibile in Toscana,candidato alla certificazione di sostenibilità LEED,Gold rating.
Lo spazio centrale chiuso da partizioni trasparenti e opache intorno al quale si snoda un unico spazio divisibile da pareti mobili che individuano l’area riposo, l’area pranzo e i laboratori. Le partizioni mobili consentono di utilizzare questi spazi in modo diverso a seconda del progetto didattico, del numero di bambini presenti, della possibilità di ospitarvi eventi che coinvolgano bambini e genitori .La forma sferica e la presenza di ambienti che si aggregano intorno all’aula centrale creano una distribuzione estremamente fluida e una maggiore facilità nel controllo dei bambini da parte degli educatori. Spazi interni: didattico per i bambini dai 18 mesi ai 6 anni, servizi igienici, il laboratorio/atelier centrale,gli ambienti polifunzionali (riposo/laboratori), il refettorio, cucina, lavanderia, dispensa, locale tecnico Progettazione integrata e studio bioclimatico dell’architettura Geotermia Pannelli solari Pannelli fotovoltaici Recupero acqua piovana impianto di ventilazione interna (in mq) superfice lotto 1186,Sul 418,giardino 424,Volume 1566 mc
Il fabbricato che ospita la filiale e sede legale della Banca di Pisa e Fornacette si trova nel centro di Pisa, in via Lungarno Pacinotti, vicino al Ponte di Mezzo. Il progetto interessa alcuni locali del piano terra e del piano primo di un edificio storico e si articola su una superficie complessiva di circa 650 mq. Il piano terra ospita la hall di ingresso, il salone con le casse ed il caveau. Attraverso l’ingresso si entra in uno spazio a doppia altezza, attraversato da due ponti colorati, al cui interno si sviluppa una comoda scala in legno di teak, che sale al piano superiore. Il piano primo, con una superficie di circa 500 mq, ospita gli uffici della direzione, la segreteria, la sala riunioni, la sala per conferenze, archivi e locali tecnici, uniti tra loro da una “catena”di corridoi, slarghi e spazi di attesa. L’intervento di restauro ha lasciato invariata la distribuzione dei locali e la loro dimensione, prevedendo un’opera di consolidamento delle strutture e il ridisegno dei percorsi di distribuzione. All’esterno l’edificio mantiene un aspetto omogeneo e si integra con il resto dei prospetti affacciati sul fiume. All’interno il progetto ammicca ai decori tradizionali delle mattonelle in graniglia degli anni ’50, ingigantiti attraverso la lente della rivisitazione pop. Così dove il pavimento prende colore gli arredi si fanno più tenui, al contrario nelle stanze in cui il rivestimento è bianco e nero gli armadi, i tavoli e le sedie si accendono con i colori intensi.
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