Giulia Fornai Architetto

Giulia Fornai

Una casa sulla Francigena   


Restauro | Recupero


Il passaggio della via Francigena ha strutturato, lungo il suo asse, tutta una serie di insediamenti - edifici, borgate, città - plasmati dal transito degli uomini nei secoli. Il borgo di Collemucioli, a pochi passi dalla Pieve di Santa Maria Assunta a Cellole, si compone di alcune modeste costruzioni dalle origini storiche incerte, appoggiate direttamente sul sedime polveroso della Strada, all’ombra di un’antica torre medievale trecentesca. Dai locali adibiti a cantine di una di queste case di campagna settecentesche adagiate sul dislivello, è ricavato un nuovo piccolo appartamento, disposto su due piani. Una nuova scala in ferro collega i due livelli, abitando lo spazio del soggiorno: i primi gradini nascono dal suolo, composizione scultorea di volumi, a cui si affianca, indipendente, una rampa; il parapetto, leggero, si appende al solaio, avvicinandosi al cosciale senza toccarlo. Allo sbarco, una “bussola” lignea illuminata dalla luce zenitale dispone l’accesso alle stanze della notte. A piano terra, una nuova grande apertura nel muro portante mette in comunicazione le due cantine esistenti, organizzando i servizi e la cucina, e allo stesso tempo generando uno spazio continuo di soggiorno. Un nucleo di legno bianco – mobile contenitore -, posto a cavallo del nuovo passaggio, tiene insieme matericamente e idealmente i due ambienti principali, funzionando da cerniera. Fuori, la campagna toscana e lo scorrere lento dei passi.

Una casa sulla Francigena
Giulia Fornai

Indirizzo

strada di Cellole 12, San Gimignano, Siena

Progetto dal

2018

al

2020

Realizzazione dal

2019

al

2022

Casa per musicisti   


Opera Prima


Nella prima campagna appena fuori dell’abitato, un rudere affacciato sul dislivello a riguardare il passaggio è scelto come casa da una coppia di giovani musicisti: fuori, le mura di un vecchio fienile rimaneggiato, dentro, una struttura di consolidamento a pilastri e travi in cemento armato lasciata al grezzo. I limiti – le aperture già definite e la nuova griglia strutturale, inserita senza criterio e senza dialogo ma impossibile da rimaneggiare - divengono occasione: all’interno di un involucro “antico” è concepita una casa contemporanea. Alle facciate tradizionali di un casale di campagna, corrisponde uno spazio dell’abitare continuo, che tiene insieme ingresso, soggiorno, sala da pranzo, cucina, svago e gioco, cadenzato dagli elementi dell’architettura, come oggetti espositivi autonomi e animati, che scandiscono gli ambiti: un pilastro, un camino, un volume servizi. Le soglie, ispessite dal posizionamento della scala e di alcuni ripostigli, divengono stanze abitate, luoghi dello stare, in cui nicchie scavate accolgono gli oggetti della vita. Lo sguardo, da ogni punto, traguarda di là e poi fuori, attraverso le grandi aperture, alle colline digradanti. Al piano di sopra, le camere e le stanze dello studio sono tenute insieme da un disimpegno che è anch’esso uno spazio, con una libreria come parapetto, affacciato sulla doppia altezza della scala e sul paesaggio, luminoso e vibrante.

Casa per musicisti
Giulia Fornai

Indirizzo

strada di Magliano 13, Tavarnelle Val di Pesa, Firenze

Progetto dal

2022

al

2023

Realizzazione dal

2023

al

2024

Casa per musicisti   


Allestimento | Interni


Nella prima campagna appena fuori dell’abitato, un rudere affacciato sul dislivello a riguardare il passaggio è scelto come casa da una coppia di giovani musicisti: fuori, le mura di un vecchio fienile rimaneggiato, dentro, una struttura di consolidamento a pilastri e travi in cemento armato lasciata al grezzo. I limiti – le aperture già definite e la nuova griglia strutturale, inserita senza criterio e senza dialogo ma impossibile da rimaneggiare - divengono occasione: all’interno di un involucro “antico” è concepita una casa contemporanea. Alle facciate tradizionali di un casale di campagna, corrisponde uno spazio dell’abitare continuo, che tiene insieme ingresso, soggiorno, sala da pranzo, cucina, svago e gioco, cadenzato dagli elementi dell’architettura, come oggetti espositivi autonomi e animati, che scandiscono gli ambiti: un pilastro, un camino, un volume servizi. Le soglie, ispessite dal posizionamento della scala e di alcuni ripostigli, divengono stanze abitate, luoghi dello stare, in cui nicchie scavate accolgono gli oggetti della vita. Lo sguardo, da ogni punto, traguarda di là e poi fuori, attraverso le grandi aperture, alle colline digradanti. Al piano di sopra, le camere e le stanze dello studio sono tenute insieme da un disimpegno che è anch’esso uno spazio, con una libreria come parapetto, affacciato sulla doppia altezza della scala e sul paesaggio, luminoso e vibrante.

Casa per musicisti
Giulia Fornai Architetto

Indirizzo

strada di Magliano 13, Tavarnelle Val di Pesa, Firenze

Progetto dal

2022

al

2023

Realizzazione dal

2023

al

2024

Progettisti

Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.

AND Studio Architects

Andrea Mannocci

AND Studio Architects
Comune di Prato

Antonella Cacciato

Comune di Prato
abp architetti

Alberto Becherini

abp architetti
23.quarantaquattro

Giovanni Marino

23.quarantaquattro
Premio Architettura Toscana

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