Opera Prima
La riqualificazione del Parco di via Roma a Castiglione della Pescaia rappresenta un intervento di rigenerazione urbana capace di restituire qualità e identità a un piccolo spazio pubblico di grande valore sociale per la comunità locale. Inserito in un contesto paesaggistico di particolare pregio il sito si configura come un punto di incontro tra il tessuto urbanizzato e il paesaggio litoraneo. La specificità del luogo e la volontà di integrare il nuovo intervento in modo armonico con il contesto hanno suggerito l’idea di evocare, all’interno dello spazio urbano, il segno sinuoso del paesaggio dunale e palustre tipico della zona. La necessità di garantire superfici anti-trauma per le aree gioco si è trasformata in un’opportunità progettuale: ne deriva una composizione fluida e organica di pavimentazioni in gomma declinate in differenti tonalità di verde che dialogano con la vegetazione circostante. I percorsi in calcestruzzo drenante, oltre a riprendere le tonalità del litorale, rendono completamente permeabili le aree trattate, in un’ottica di sostenibilità ambientale e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Questo elemento si insinua tra le superfici verdi definendo tracciati, accessi e spazi di relazione, valorizzando al contempo sia le alberature esistenti che le nuove piantumazioni. Queste ultime scandiscono gli spazi e introducono un filtro arbustivo contribuendo a costruire un ambiente più raccolto, protetto e integrato con il paesaggio.
Committenza
Castiglione della PescaiaIndirizzo
via Roma, Castiglione della Pescaia, GrossetoProgetto dal
2025al
2026Realizzazione dal
2026al
2026Spazi Pubblici | Paesaggio | Rigenerazione
Il borgo di San Gusmè si inserisce nel sistema collinare del Chianti, una delle più note icone paesaggistiche della Toscana. L’intervento ha previsto la ridefinizione del sistema dei percorsi e degli spazi di relazione ristabilendo la continuità tra il tessuto urbanizzato e il paesaggio circostante attraverso la valorizzazione delle mura storiche, il potenziamento dell’accessibilità e la creazione di nuovi percorsi culturali. La viabilità storica è stata riqualificata mediante una pavimentazione architettonica progettata in relazione alle cromie del paesaggio e capace di valorizzare la matericità del sistema murario esistente. Sono stati inoltre riqualificati molti spazi del borgo, tra cui i bagni pubblici e il belvedere antistante Porta Senese, affacciato sul paesaggio circostante. Uno degli interventi più rilevanti è costituito dal sistema di risalita tra l’area di sosta principale e le mura medievali. Durante il cantiere sono emersi inaspettatamente dei resti archeologici che hanno rappresentato un’importante occasione di confronto con la stratificazione storica del luogo e hanno orientato le scelte progettuali. Per questo motivo la nuova scala — originariamente prevista in pietra — è stata ripensata come un elemento “dematerializzato”. Il suo volume, realizzato in aderenza ai reperti archeologici, è costituito da un intonaco a base di inerti locali che richiama l’idea di un “muro a sacco” contemporaneo, capace di dialogare con la muratura storica senza sovrastarla.
Committenza
Comune di Castelnuovo BerardengaIndirizzo
San Gusmè, Castelnuovo Berardenga, SienaProgetto dal
2019al
2021Realizzazione dal
2021al
2024Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.



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