Restauro | Recupero
Nel cuore della campagna toscana, immersa nella quiete del paesaggio di Fauglia, una piccola cappella sconsacrata viene trasformata in un nuovo spazio culturale dal nome Pailunga. L’intervento si inserisce all’interno dello storico complesso rurale noto come “Villa di Pailunga” e nasce dal desiderio di restituire al luogo una vocazione spirituale, pur mutandone la destinazione d'uso. La nuova abitazione è concepita non solo come residenza d'artista, ma come luogo dedicato all'arte e alla creazione, aperto a workshop ed eventi culturali. Il progetto architettonico è guidato dal principio di valorizzazione dell’esistente e dalla conservazione delle tracce storiche ancora leggibili. Operando con un budget limitato, il progetto privilegia il riuso di materiali disponibili in loco, accogliendo i segni del tempo e integrandoli in pochi nuovi gesti architettonici. La navata originaria mantiene la sua spazialità essenziale, mentre le nuove funzioni si inseriscono all’interno del volume senza alterarne la percezione complessiva. La palette colori, caratterizzata da tonalità vivaci, conferisce agli ambienti uno stile pop, restituendo una dimensione a misura d’uomo a spazi che altrimenti sarebbero risultati austeri. La scelta cromatica nasce anche dalla volontà di creare un netto contrasto tra i nuovi innesti e l’esistente. L’abside, oggi dedicata al pianoforte, diventa il fulcro simbolico del progetto: il luogo in cui espressione artistica e dimensione spirituale si incontrano.
Committenza
Giulio FagioliniIndirizzo
via Poggio alla Farnia 44, Fauglia, PisaProgetto dal
2023al
2025Realizzazione dal
2024al
2025Allestimento | Interni
Nel cuore della campagna toscana, immersa nella quiete del paesaggio di Fauglia, una piccola cappella sconsacrata viene trasformata in un nuovo spazio culturale dal nome Pailunga. L’intervento si inserisce all’interno dello storico complesso rurale noto come “Villa di Pailunga” e nasce dal desiderio di restituire al luogo una vocazione spirituale, pur mutandone la destinazione d'uso. La nuova abitazione è concepita non solo come residenza d'artista, ma come luogo dedicato all'arte e alla creazione, aperto a workshop ed eventi culturali. Il progetto architettonico è guidato dal principio di valorizzazione dell’esistente e dalla conservazione delle tracce storiche ancora leggibili. Operando con un budget limitato, il progetto privilegia il riuso di materiali disponibili in loco, accogliendo i segni del tempo e integrandoli in pochi nuovi gesti architettonici. La navata originaria mantiene la sua spazialità essenziale, mentre le nuove funzioni si inseriscono all’interno del volume senza alterarne la percezione complessiva. La palette colori, caratterizzata da tonalità vivaci, conferisce agli ambienti uno stile pop, restituendo una dimensione a misura d’uomo a spazi che altrimenti sarebbero risultati austeri. La scelta cromatica nasce anche dalla volontà di creare un netto contrasto tra i nuovi innesti e l’esistente. L’abside, oggi dedicata al pianoforte, diventa il fulcro simbolico del progetto: il luogo in cui espressione artistica e dimensione spirituale si incontrano.
Committenza
Giulio FagioliniIndirizzo
via Poggio Alla Farnia 44, Fauglia, PisaProgetto dal
2023al
2025Realizzazione dal
2024al
2025Opera Prima
Nel cuore della campagna toscana, immersa nella quiete del paesaggio di Fauglia, una piccola cappella sconsacrata viene trasformata in un nuovo spazio culturale dal nome Pailunga. L’intervento si inserisce all’interno dello storico complesso rurale noto come “Villa di Pailunga” e nasce dal desiderio di restituire al luogo una vocazione spirituale, pur mutandone la destinazione d'uso. La nuova abitazione è concepita non solo come residenza d'artista, ma come luogo dedicato all'arte e alla creazione, aperto a workshop ed eventi culturali. Il progetto architettonico è guidato dal principio di valorizzazione dell’esistente e dalla conservazione delle tracce storiche ancora leggibili. Operando con un budget limitato, il progetto privilegia il riuso di materiali disponibili in loco, accogliendo i segni del tempo e integrandoli in pochi nuovi gesti architettonici. La navata originaria mantiene la sua spazialità essenziale, mentre le nuove funzioni si inseriscono all’interno del volume senza alterarne la percezione complessiva. La palette colori, caratterizzata da tonalità vivaci, conferisce agli ambienti uno stile pop, restituendo una dimensione a misura d’uomo a spazi che altrimenti sarebbero risultati austeri. La scelta cromatica nasce anche dalla volontà di creare un netto contrasto tra i nuovi innesti e l’esistente. L’abside, oggi dedicata al pianoforte, diventa il fulcro simbolico del progetto: il luogo in cui espressione artistica e dimensione spirituale si incontrano.
Committenza
Giulio FagioliniIndirizzo
Via Poggio Alla Farnia 44, Fauglia, PisaProgetto dal
2023al
2025Realizzazione dal
2024al
2025Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.



2018 - 2022 © Tutti i diritti riservati. Fondazione Architetti Firenze, Via Valfonda 1/a, 50123 Firenze
Cod.Fisc./P Iva 06309990486 | Privacy Policy | Cookie Policy
Design by D'Apostrophe | Developed by Shambix