Edoardo Milesi & Archos

Edoardo Milesi

Centro didattico   



Spazi Pubblici | Paesaggio | Rigenerazione


Il centro didattico di Pava nasce con lo scopo di valorizzare l’attività di scavo e di ricerca di un importante sito archeologico, l’antica pieve di San Pietro in Pava e il suo cimitero risalenti tra la fine del V e l’inizio del VI secolo. L’edificio, inserito in un parco archeologico e multiculturale, riassume le funzioni di supporto agli archeologici e quelle didattiche e ricettive per il visitatore, fondendo in un’unica valorizzazione il bene culturale e quello paesistico. Si presenta come un manufatto “galleggiante” sopra il sito archeologico, tanto da non lasciare su di esso nemmeno la sua impronta. Completamente in legno di larice non trattato, rispecchia i criteri di bioarchitettura per l’utilizzo di materiali naturali interamente riciclabili. La struttura è completamente autosufficiente: attraverso la copertura appositamente progettata e conformata, accumula acqua piovana ed energia solare, soddisfando le esigenze in diversi periodi dell’anno. Le facciate, caratterizzate da alternarsi continuo tra pieni e vuoti, sono schermi permeabili che assorbono i colori caldi del paesaggio collinare.

Committenza

Fondazione Pava Onlus

Impresa Costruttrice

Euro Costruzioni 2007

Indirizzo

SP Traversa dei Monti , San Giovanni d Asso, Siena

Progetto dal

2012

al

2013

Realizzazione dal

2013

al

2013

Fondazione Bertarelli   



Nuova Costruzione


Il Forum Bertarelli è il frutto di un percorso partecipativo nel quale progettista e committente si scoprono legati dall’impegno comune nella promozione e riqualificazione del Sasso di Maremma. La proposta di Milesi di sostituire, con un teatro della stessa volumetria e budget, un piano di lottizzazione residenziale viene recepita coraggiosamente dalla famiglia Bertarelli, nonostante il progetto già presentato e oneri pagati. Il Forum trova le sue radici da un approfondito studio delle modalità insediative e instaura con il luogo un rapporto di reciproca valorizzazione. La sala concerti per 300 persone presenta una forma organica perfettamente conchiusa, misurata da proporzioni auree concepite per un’acustica non amplificata meccanicamente. Da lontano come da vicino il Forum non si percepisce come un fabbricato, poiché privo di aperture; le sue superfici scabre in cemento color terra ricordano un tumulo, fortificato dall’ondulata lastra di ferro ossidato che parzialmente lo avvolge. Risalendo la collina e attraversando un uliveto, guidati dalla parete di ferro che asseconda il volume della sala, si entra nel foyer: uno spazio smaterializzato e invaso dalla luce, dal quale torna a essere visibile attraverso una parete vetrata il paesaggio esterno. La sala musica, che si abbraccia con un unico sguardo dall’alto, mostra la superficie unica del tamburo su cui appoggia la copertura, ali incurvate che abbracciano lateralmente le gradinate e celano i collegamenti dei vari livelli.

Committenza

Fondazione Bertarelli

Impresa Costruttrice

Costruzioni Edilmario, Gandino, BG

Indirizzo

Poggi del Sasso, Cinigiano, Grosseto

Progetto dal

2010

al

2013

Realizzazione dal

2013

al

2015

Complesso di Sant’Agostino   



Restauro | Recupero


Il recupero del complesso duecentesco di Sant’Agostino a Montalcino, dichiarato monumento nazionale e vincolato ai sensi delle Leggi 1089/1939, è il risultato di un iter realizzativo condiviso tra il progettista e le Soprintendenze interessate - Soprintendenza ai Monumenti di Siena e Grosseto, Soprintendenza archeologica di Firenze, Soprintendenza ai beni artistici di Siena e Soprintendenza generale di Roma - che hanno collaborato come consulenti specialisti mediante continui e puntuali contributi, e che ha visto dal 2013 investimenti regionali, comunali e privati superiori ai tre milioni di euro, al fine di restituire alla città un luogo che potesse diventare uno spazio di condivisione culturale attiva. Un recupero dunque funzionale al riuso al fine di ridefinire l’identità dell’edificio: il metodo è stato quello della stratificazione “astilistica” in equilibrio tra tradizione e innovazione, dove sono compresenti attività museali e culturali e quelle imprenditoriali, formative e divulgative. Lungo un percorso urbano costituito dai due chiostri trecenteschi e una nuova piazza prima interclusa, sono attualmente presenti il museo archeologico etrusco, il museo diocesano della provincia di Siena, il laboratorio di restauro degli affreschi della chiesa di Sant'Agostino, la nuova sede del Consorzio del Brunello e una scuola residenziale di architettura con la funzione di incubatore culturale per seminari didattici internazionali su temi diversi.

Impresa Costruttrice

Costruzioni Edilmario - Gandino BG

Indirizzo

via Rigasoli, Montalcino, Siena

Progetto dal

2013

al

2015

Realizzazione dal

2014

al

2017

Progettisti

Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.

Cappella Memoriale in ricordo di Pino Daniele

Andrea Spinelli

Cappella Memoriale in ricordo …
Ing. Alessandro Dreoni, dirigente del servizio supporto tecnico quartieri ed impianti sportivi del Comune di Firenze- Responsabile Unico Procedimento del progetto

Alessandro Dreoni

Ing. Alessandro Dreoni, dirige…
Architetto

Antonio Marino

Architetto
Alvisi Kirimoto + Partners

Massimo Alvisi

Alvisi Kirimoto + Partners
AMDB Architetti

Alessandro Marcattilj

AMDB Architetti
Lotti Architetti Associati

Andrea Lotti

Lotti Architetti Associati
ANCE PISA

Jacopo Danielli

ANCE PISA
Area Progetti, UNA2 architetti associati, Neutrostudio, Laura Ceccarelli

Andrea Michelini

Area Progetti, UNA2 architetti…
Arch. Alessandra Cipriani

Alessandra Cipriani

Arch. Alessandra Cipriani
Premio Architettura Toscana

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