Opus

Stefano Cipollini

Tennis Vinci   


Spazi Pubblici | Paesaggio | Rigenerazione


L’intervento ha come finalità la rigenerazione di un area sportiva preesistente degradata, salvaguardando i caratteri paesaggistici esistenti. Il budget molto contenuto e l’esigenza di compiere i lavori velocemente ha influenzato le scelte progettuali. Il nuovo impianto è costituito da uno spogliatoio-club house con due campi da tennis ed un campo polivalente, comprensivi della sistemazione paesaggistica. Il fulcro del progetto diventa uno spazio adibito a giardino, che costituisce l’ambiente principale ed aggregativo, su cui prospettano le aree di gioco. La disposizione dei campi da tennis è quasi obbligata: a debita distanza dall’alveo del fiume e ubicate in adiacenza al nuovo spogliatoio. Il progetto ha cercato di integrare la disposizione dei campi accanto ad ampie superfici verdi, con la scelta di piantumazioni autoctone, sfruttando direzioni territoriali preesistenti. Il progetto ha previsto la realizzazione di un piccolo spogliatoio-club di forma rettangolare, con copertura a falde inclinate. Il portico con ampia apertura determina il collegamento percettivo del verde con i frequentatori. Sfruttando il doppio orientamento delle falde di copertura si riesce ad orientare in modo ottimale i pannelli solari, nascondendo il sistema dalle viste predominanti. La struttura portante dell’edificio è in legno, veloce nella realizzazione ed ecosostenibile. Questo ha permesso di realizzare l’edificio in breve tempo, con comportamento energetico e strutturale performante.

Tennis Vinci
OPUS Studio Tecnico Associato

Indirizzo

via Girolamo Calvi 80, Vinci, Firenze

Progetto dal

2011

al

2014

Realizzazione dal

2014

al

2018

Casa ARIV   


Restauro | Recupero


La casa è situata in un antico edifico del centro storico di Vinci, ridotto in stato di degrado. L’edificio era inabitabile e necessitava di un restauro globale con rifunzionalizzazione a scopo abitativo. Il primo intervento ha riguardato la struttura precaria dell’edifico, attraverso il rinforzo strutturale degli orizzontamenti e delle murature. Le opere interne sono state realizzate attraverso la modifica di aperture e divisori e con l’inserimento di servizi igienici al piano primo, oltre al rifacimento integrale degli impianti. Il passaggio dell’impiantistica di nuova realizzazione è stato realizzato nello spessore delle contro-pareti in progetto, non potendo diminuire le altezze interne. Il progetto di Restauro si è posto l’obiettivo di valorizzare le preesistenze. Durante la demolizione degli intonaci sono state rilevate alcune vecchie coloriture e ornamenti, che sono stati riscoperti e restaurati durante l’intervento. Sono state recuperati tutti gli elementi di carattere e dignitosi: le porte interne, le cornici e le scale in pietra. Quello che non è stato possibile restaurare, come il tetto e la scala interna, è stati ridisegnato con interventi mirati legati alla contemporaneità, che potessero dialogare con le preesistenze. Per valorizzare gli spazi sono stati utilizzate opere d’arte minori, ascrivibili all’astrattismo toscano degli anni ’60. L’ingresso esterno, ridotto a luogo fatiscente, è stato recuperato eliminando superfetazioni e con nuova illuminazione.

Indirizzo

via del Castello 16, Vinci, Firenze

Progetto dal

2023

al

2025

Realizzazione dal

2024

al

2026

Progettisti

Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.

Comune di Prato

Antonella Cacciato

Comune di Prato
AND Studio Architects

Andrea Mannocci

AND Studio Architects
abp architetti

Alberto Becherini

abp architetti
23.quarantaquattro

Giovanni Marino

23.quarantaquattro
Premio Architettura Toscana

2018 - 2026 © Tutti i diritti riservati. Fondazione Architetti Firenze, Via Valfonda 1/a, 50123 Firenze

Cod.Fisc./P Iva 06309990486 | Privacy Policy | Cookie Policy

Design by D'Apostrophe | Developed by Shambix