Opera Prima
Anonima Agricola è un contro-manifesto che sfida l'immaginario stereotipato della Toscana da cartolina. Il volume propone una rilettura contemporanea del territorio maremmano, partendo dall'eredità della Riforma Agraria. Il programma si articola attorno a un doppio uso: residenza d’artista in inverno e struttura ricettiva in estate, rinunciando a ogni formalismo per lavorare sulla precisione geometrica e climatica del vuoto. Disponendo solo di metà del volume originario, il patio diviene dispositivo per ricostruire il rapporto con la preesistenza. L'inclinazione rispetto all'asse stradale genera una tensione planimetrica che definisce ingressi, soglie e attraversamenti. Il piano terra, articolato da partizioni mobili, si adatta a diverse configurazioni d'uso, mentre la sezione ruota attorno a un nucleo centrale a doppia altezza. La scala, unico elemento plastico, conferisce continuità tra sala e patio, tra interno ed esterno. La facciata sud in policarbonato elimina il bisogno di riscaldamento invernale; gli alberi decidui filtrano la luce estiva, mentre le aperture garantiscono ventilazione naturale. La facciata in lamiera presso-flessa trasforma l'edificio in una macchina climatica capace di riflettere le varie condizioni atmosferiche del paesaggio. La copertura di lastre forate su cinque centimetri di terra lascia ai semi delle specie spontanee trasportate dal vento la possibilità di colonizzare autonomamente il tetto: isolamento termico e scampolo di terzo paesaggio.
Committenza
Francesco GrassiIndirizzo
Strada Provinciale 56 San Donato, Orbetello, GrossetoProgetto dal
2019al
2021Realizzazione dal
2021al
2022
2018 - 2022 © Tutti i diritti riservati. Fondazione Architetti Firenze, Via Valfonda 1/a, 50123 Firenze
Cod.Fisc./P Iva 06309990486 | Privacy Policy | Cookie Policy
Design by D'Apostrophe | Developed by Shambix