Restauro | Recupero
Situato tra le dolci colline del Chianti, tra Firenze e Siena, il Borgo di Vitigliano affonda le sue radici nel Quindicesimo secolo, quando la famiglia Da Verrazzano acquisì i terreni e costruì il palazzo principale. La tenuta rimase alla famiglia fino al 1925, anno in cui passò al Marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano, fondatore del Maggio Musicale Fiorentino e finanziatore dello stadio della Fiorentina. Dopo oltre trent’anni di abbandono, durante i quali vegetazione e degrado avevano sommerso corti ed edifici, un accurato progetto di restauro ha riportato il Borgo alla vita. Sei anni di lavori hanno trasformato questo luogo in un raffinato albergo diffuso dove storia, memoria e paesaggio si fondono con naturalezza. Il complesso comprende una villa con 13 suite, un dormitorio glamour da 8 posti letto, un teatro da 144 posti, una cappella con affreschi settecenteschi, una sala da ballo, un barbiere, un grande salone per banchetti e tre bar. Una serra in vetro collega gli edifici principali affacciandosi sulla vallata e sui vigneti, insieme alla piscina riscaldata immersa nel giardino. Materiali, colori e arredi richiamano la tradizione toscana: pavimenti in cotto, cromie del territorio e mobili realizzati su disegno ispirati all’artigianato locale. La storia del Borgo emerge anche negli interni, come nella Torre dei Libri con oltre 5.000 volumi e graffiti originali di guerra. All’esterno, giardini, orti, pergolati fioriti e una grande piazza minerale di ispirazione rina
Committenza
Petriolo srlImpresa Costruttrice
SIRE srlIndirizzo
via delle Case Sparse 60/63, Greve in Chianti, FirenzeProgetto dal
2016al
2022Realizzazione dal
2019al
2022
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