Spazi Pubblici | Paesaggio | Rigenerazione
Un nuovo polo logistico Prada per gestire il prodotto finito ed i componenti: tre piastre orizzontali compatte, alte 10 metri, 33.000 mq di superficie complessiva, oltre edifici per controllo qualità ed attività accessorie, mensa e palazzine uffici. Così, nelle terre di Arezzo, si materializzano, elevandoli, i principi dell’usine verte teorizzati da Le Corbusier, anche grazie al proficuo confronto con Olivetti, quasi ottant’anni prima. Ora l’idea compositiva è di una fabbrica capace di incorporare il paesaggio circostante rendendo la natura parte integrante della costruzione. Così un’intera casistica di exempla (fatta di giardini pensili, luminosi pergolati-lucernari, filari di pioppi, argini e pendii, ecc.) è trattata alla stessa stregua degli elementi costruttivi tipici dell’architettura di Canali per Prada (come setti in calcestruzzo, reticoli e telai in profilati metallici, soffitti trasparenti, passerelle pedonali, vasti “pieni” murari, ecc.). E il ricorso all’open space per tutti gli spazi del lavoro: annullando le consuete chiusure opache della cortina muraria a favore di vetrate che smaterializzano i prospetti, fa diventare “facciata” la natura stessa. La qualità alta e colta di questa architettura per Prada, promossa e sostenuta da Committenti intelligenti (massima cura del prodotto ma altresì del benessere psicofisico delle maestranze) pare una delle risposte. Irrinunciabili contro l’emergenza climatica, a tutela del paesaggio italiano e del suo futuro.
Committenza
Prada spaImpresa Costruttrice
Baraclit spa | Promo spa | Milani GiardiniIndirizzo
via della Lama 120/122, Levanella, Montevarchi, ArezzoProgetto dal
2016al
2022Realizzazione dal
2017al
2023
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