Nuova Costruzione
Vacanza, da vacare, richiede un vuoto: un paesaggio sgombro per i desideri del soggetto urbano. Dal Grand Tour a oggi, gli ambienti extra-urbani sono spazi in cui la città esporta le sue fantasie: brevi per il visitatore, dannose per il territorio. La cupola a dodici archi di 38,50 mq, alta 3,80 m, senza fondazioni e ancorata con piattaforma zavorrata, non lascia traccia. Si inserisce in un uliveto attivo: l'ospite abita tra gli alberi senza sottrarli al ciclo produttivo.Il progetto dissolve la segregazione domestica promuovendo la promiscuità degli ambienti. La cucina non è spazio femminile isolato ma elemento mobile; il lavabo condiviso tra bagno e cucina diventa cerniera tra ambienti umidi. Il dispositivo triangolare raccoglie i rifiuti organici traducendoli in nutrimento per piante endemiche, trasformando il visitatore in agente di un ciclo ecologico situato. L'involucro in tessuto riporta il disegno di una carbonaia e rifiuta l'introversione geodetica aprendosi tramite sei pannelli scorrevoli. Due tubi geotermici low-tech captano l'aria restituendola raffreddata senza impianti meccanici. Il terzo letto rompe la narrazione erotico-binaria della capsula turistica, riconfigurando l'abitare come spazio per il riposo collettivo. Mentre il glamping neutralizza forme radicali in capsule standardizzate, U.G.O. le riattiva trattando il campeggio come apparato metabolico e politico. Gli interni in legno trattato Shou-Sugi-Ban configurano un'architettura effimera che cura il luogo.
Committenza
Giulio UnferIndirizzo
strada di Vallerotana 149, GrossetoProgetto dal
2022al
2023Realizzazione dal
2023al
2026
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