Restauro | Recupero
Salendo lungo i rilievi della Toscana Metallifera, il paesaggio si apre rivelando una villa ottocentesca immersa tra pini marittimi e affacciata sul mare. Costruita da una famiglia livornese accanto alle preesistenze coloniche, la residenza nasce da un gesto chiaro: orientarsi verso l’orizzonte. Questo rapporto diretto con il paesaggio continua a definirne identità e valore. Il progetto si inserisce in questo equilibrio tra memoria e contemporaneità attraverso un intervento condiviso di AND Studio Architects, in dialogo con la visione della co-progettista, designer e artista Gabriela Brunner. Non un restauro neutro, ma un processo interpretativo che intreccia recupero architettonico, design e ricerca espressiva. Gli spazi interni sono ripensati come residenza d’artista, dove ogni ambiente favorisce contemplazione e produzione creativa. Una palette di verdi morbidi, materiali naturali e superfici tattili costruiscono un linguaggio essenziale, radicato nella cultura mediterranea e aperto a suggestioni contemporanee. Il design, con richiami retrò, si inserisce con discrezione. La luce diventa elemento progettuale centrale, capace di valorizzare geometrie e dettagli storici, trasformando gli ambienti nel corso della giornata. All’esterno, una pavimentazione disegnata ad hoc reinterpreta motivi tradizionali, creando continuità tra interno ed esterno. Il progetto restituisce alla villa una nuova vitalità, preservandone l’identità e aprendola a una rinnovata dimensione contemporanea
Indirizzo
, Castellina Marittima, PisaProgetto dal
2022al
2023Realizzazione dal
2023al
2025Spazi Pubblici | Paesaggio | Rigenerazione
La principale sfida del progetto di Palazzo San Jacopo è stata quella di intervenire su un edificio incompiuto degli anni Novanta che, per lungo tempo, ha rappresentato una frattura nel tessuto storico della città in prossimità di Porta San Jacopo. Il fabbricato si presentava come un elemento estraneo al linguaggio architettonico del contesto, alterando l’equilibrio percettivo e urbano di una delle aree più sensibili di Lucca. L’intervento non è stato concepito come la semplice conclusione di un edificio incompleto, ma come un processo di ricucitura urbana e architettonica. Il progetto nasce dalla volontà di reinterpretare il linguaggio storico della città attraverso un approccio contemporaneo, evitando sia la replica filologica sia il contrasto volutamente autoreferenziale. L’ispirazione deriva dalla tradizione della ricostruzione interpretativa sviluppata in Toscana nel secondo dopoguerra, dove il dialogo con la memoria storica avveniva attraverso proporzioni, materiali e dettagli coerenti con il contesto, pur mantenendo un carattere contemporaneo. Attraverso l’uso di superfici materiche, cromie calibrate, lamelle frangisole e una pelle metallica traforata nel cortile interno, il progetto costruisce un rapporto equilibrato tra antico e nuovo. L’edificio viene così trasformato in una presenza discreta e armonica, capace di ristabilire continuità con il paesaggio urbano storico e di restituire a Porta San Jacopo un nuovo equilibrio architettonico.
Committenza
Lucca LifestyleImpresa Costruttrice
Ippolito CostruzioniIndirizzo
Via Buiamonti , LuccaProgetto dal
2021al
2022Realizzazione dal
2022al
2023Nuova Costruzione
Il progetto della Nuova Sartoria per Gruppo Florence, realizzato per Giuntini, nasce come ampliamento di una sartoria esistente e trae ispirazione dall’identità produttiva dell’azienda: il tessuto, la trama, il rapporto tra materia, luce e lavorazione artigianale. L’intervento collega due edifici esistenti attraverso un nuovo volume inserito in una posizione stretta e vincolata. L’unico elemento emergente rispetto ai fabbricati circostanti è il secondo piano, trasformato nel segno iconico del progetto. L’architettura si configura così come un “edificio al contrario”: i livelli inferiori sono trasparenti e permeabili alla luce, mentre il volume superiore assume un carattere monolitico e riconoscibile. Il piano terra ospita la sartoria e gli spazi produttivi, fungendo da elemento di connessione tra le diverse aree del complesso; i livelli intermedi accolgono uffici e funzioni organizzative, mentre l’ultimo piano è dedicato ad atelier e spazi di rappresentanza. La facciata è concepita come un tessuto architettonico in cemento prefabbricato. Attraverso un processo parametrico sviluppato con Grasshopper, le perforazioni filtrano la luce naturale e costruiscono una relazione dinamica tra interno ed esterno. Il volume superiore appare come una massa bianca sospesa sopra la trasparenza dei livelli sottostanti: un dispositivo climatico e luminoso che, nelle ore serali, trasforma l’edificio in una grande lanterna urbana ispirata al vicino campanile ottocentesco di Peccioli.
Committenza
Giuntini spa | Gruppo Florence spaIndirizzo
via Alberto Samonà, Peccioli, PisaProgetto dal
2021al
2023Realizzazione dal
2024al
2026Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.



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