Studio Benaim

André Benaim

Villa Bellosguardo   


Restauro | Recupero


Villa Bellosguardo è il risultato della profonda riconfigurazione di un edificio preesistente. L’area è situata sulla collina di Bellosguardo, una delle più suggestive di Firenze, che deve alle sue molte qualità, architettoniche e naturalistiche, la classificazione quale area di interesse storico-culturale. Il progetto di Bellosguardo rappresenta un esempio di come si possa introdurre un linguaggio discretamente contemporaneo in uno degli scenari paesaggistici più delicati del territorio fiorentino, nel pieno rispetto del contesto storico e naturalistico. All’edificio originario erano stati aggiunti nel tempo una serie di corpi esterni in modo disorganico e posticcio, mentre i prospetti presentavano aperture casuali e prive di una coerente organizzazione compositiva. Gli spazi interni risultavano segmentati e privi di una visione d’insieme. Gli interventi si sono così concentrati nell’eliminare i segni di un’architettura dimessa e generica, in favore di un linguaggio più moderno ed essenziale, ispirato ai volumi stereometrici dell’architettura mediterranea. Gli obiettivi sono stati: raccogliere i volumi dei precedenti ampliamenti integrandoli organicamente nella volumetria dell’edificio, organizzare un disegno coerente dei prospetti, ripulire i frammentati spazi interni in favore di ambienti più ampi e regolari. Si è inoltre introdotto il tema della Sostenibilità con la creazione di un cappotto termico esterno, l’isolamento della copertura e l’uso di vetri atermici.

Committenza

The Villa Italy

Impresa Costruttrice

Massini & Gori srl

Indirizzo

via di Bellosguardo 4, Firenze

Progetto dal

2014

al

2015

Realizzazione dal

2015

al

2018

Villa Poggio Romano   


Nuova Costruzione


L’abitazione è situata nel bel territorio della Maremma Toscana ai margini di un’ombrosa sughereta, sul declivio di un poggio che scende dolcemente verso un vicino torrente. L’obiettivo principale del progetto è consistito nel trovare un principio insediativo che, introducendo la volumetria necessaria, rispettasse la morfologia del terreno senza impattare nel contesto ambientale. Si è perciò scelto di adottare una tipologia a corte semi-interrata, che lasciasse emergere dal piano di campagna uno solo dei due piani di cui l’edificio è composto. La corte interna “in buca”, oltre a fornire areazione e illuminazione agli ambienti seminterrati, avrebbe anche creato un luogo protetto, una sorta di “giardino segreto” per l’intimità della vita familiare. Lo scavo nella corte ha rivelato la presenza di pietra di ottima qualità, che è stata usata per il rivestimento esterno con grandi vantaggi ambientali, sia per lo smaltimento dei detriti e la disponibilità di materiale a km zero, che per l’inserimento paesaggistico del volume fuori terra. La zona living al piano terra è connotata da una grande permeabilità visiva, con le sue grandi vetrate contrapposte che perforano la massa dell’edificio, creando un cannocchiale architettonico verso il paesaggio. Lo sviluppo orizzontale dei volumi, la propensione verso i valori della massa, la purezza dei volumi e le loro nitide connessioni plastiche, costituiscono riferimenti all’architettura mediterranea rivisitata in chiave contemporanea.

Impresa Costruttrice

Travelli srl

Indirizzo

località Versegge , Grosseto

Progetto dal

2013

al

2014

Realizzazione dal

2014

al

2018

Opera Selezionata

Fattoria Le Pupille   


Opera Selezionata

Nuova Costruzione


Nel cuore della Maremma nasce un nuovo edificio destinato agli uffici, alla vendita diretta e alle degustazioni della Fattoria Le Pupille, storica azienda guidata da Elisabetta Geppetti. Oggi l’azienda è presente in oltre quaranta paesi, mantenendo un forte legame con il territorio e la famiglia. Il progetto architettonico si ispira al paesaggio circostante: come i filari ordinano i vigneti, i setti in pietra scandiscono gli spazi interni, creando una continuità visiva e percettiva con l’esterno. Le ampie superfici vetrate incorniciano il paesaggio, trasformando ogni ambiente in un punto di osservazione privilegiato. L’edificio, sviluppato su un unico piano e arretrato rispetto alla strada, si inserisce con discrezione nel contesto, riprendendone materiali e tonalità. L’accesso conduce a uno spazio centrale che si apre su una corte quadrata, dominata da un grande lentisco e illuminata da un’ampia apertura circolare in copertura, che crea suggestivi giochi di luce. Un setto longitudinale in pietra attraversa l’edificio, connettendo interno ed esterno e articolando le funzioni: da un lato la degustazione dall’altro la vendita e gli spazi di servizio. Sul retro, le stanze degli uffici estendono gli ambienti verso il paesaggio. Materiali e colori richiamano la terra maremmana: pavimenti in cemento color tabacco, pareti intonacate, infissi e finiture in tonalità naturali. L’architettura si configura così come un luogo in equilibrio tra architettura e paesaggio.

Committenza

Fattoria Le Pupille

Impresa Costruttrice

Morelli Costruzioni sas

Indirizzo

strada Piagge del Maiano 92/a, Grosseto

Progetto dal

2020

al

2022

Realizzazione dal

2022

al

2024

Progettisti

Studi e liberi professionisti partecipanti al Premio.

23.quarantaquattro

Giovanni Marino

23.quarantaquattro
abp architetti

Alberto Becherini

abp architetti
Comune di Prato

Antonella Cacciato

Comune di Prato
AND Studio Architects

Andrea Mannocci

AND Studio Architects
Premio Architettura Toscana

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